Il tema natale: dall’Animo all’Anima

A cura di Francesca Bisi

Mentre  l’astrologia tradizionale si può definire come un linguaggio simbolico che si occupa di  investigare l’animo umano, con l’astrologia esoterica ed evolutiva, il campo d’ indagine allarga  la sua visuale dallo studio della personalità all’esplorazione del percorso animico.

In questa prospettiva, il tema natale si rivela una preziosa mappa da cui non attingere esclusivamente informazioni sugli schemi energetici del Sè inferiore, con il suo sistema di pensieri ed emozioni, i blocchi e le potenzialità ma consente di ampliare la sfera di ricerca sul Sè superiore, offrendo dati utili ad individuare il punto da cui proviene l’Anima, il livello evolutivo dell’attuale incarnazione, lo scopo da realizzare in questa vita e la direzione a cui si protende.

“Un bambino nasce nel giorno e nell’ora in cui i raggi celesti sono in armonia matematica con il suo karma individuale”

Sri Yukteswar, guru di Paramhansa Yogananda, così si espresse per ribadire come l’Anima, prima di reincarnarsi, pianifica il suo programma di vita che è scelto sulla base dei trascorsi karmici accumulati nelle esistenze passate.

Il tema radix permette pertanto di recuperare la continuità del percorso evolutivo di Anima.Bisogna ricordare che il concetto di karma non va interpretato come spesso erroneamente avviene come una legge punitiva.

A me a questo proposito vengono in mente le parole che Gesù pronunciò sulla croce, quando di fronte ai suoi aguzzini si rivolse al padre chiedendo il perdono per loro.Disse Non sanno quello che fanno

Il discorso del karma, secondo me molto complesso, contiene anche il bisogno di incarnarsi più volte per vincere l’ignoranza e l’inconsapevolezza di determinati comportamenti: reincarnandoci più volte abbiamo l’opportunità di  imparare e interiorizzare determinate lezioni che saranno riconducibili alla compassione, al perdono, al servizio nei confronti dell’umanità necessari ad elevare il nostro livello di coscienza.

Il tema natale si configura come uno strumento per decodificare le energie, le potenzialità, i requisiti che noi, in quanto Anime, abbiamo sviluppato durante il ciclo delle precedenti incarnazioni e che abbiamo a disposizione in quella attuale. Si tratta di una mappa paragonabile ad un copione che riporta solo le linee guida. Siamo noi gli attori che con il nostro libero arbitrio ci destreggiamo sul palco dell’esistenza e generiamo nuovo “karma” in base alle nostre mosse, animati dalla volontà di imparare le lezioni e attivare il nostro potenziale di crescita.

Nel tema natale, gli elementi che si analizzano maggiormente per individuare le fasi salienti del percorso animico dal passato al piano futuro sono  i  punti fondamentali che dividono la carta natale in quattro quadranti.

L’Ascendente  ha una forte valenza di Dharma,in quanto consente all’ anima di lavorare in questa vita per promuovere la crescita finalizzata alle vite future. Si dice che l’ Ascendente venga portato avanti per 7 vite consecutive in modo da approfondire bene le lezioni che quel segno rilascia. Si può risalire al numero della vita in corso osservando la posizione in cui ci si trova, dato che ogni segno si estende per 30 gradi.

Il Discendente stabilisce i rapporti con gli altri.

L’Imum Coeli, il punto più buio, individua la porta d’ingresso dell’ Anima mentre Il Medium Coeli si qualifica come il punto di massima realizzazione in questa vita.

Significativa è anche l’incidenza delle case acquatiche (oltre la IV, anche l’ VIII e la XII offrono molte informazioni).

Oltre all’elemento dominante (Acqua, Aria, Terra, Fuoco)e agli aspetti tra pianeti personali e transpersonali , si osserva con attenzione Saturno, maestro del Karma, Chirone che evidenzia i traumi passati,  Lilith con i vuoti e le mancanze, i pianeti retrogradi e i segni intercettati.

Forte rilevanza viene riservata soprattutto ai Nodi Lunari, che richiedono una trattazione più estesa in altra sede. Qui basta dire che il Nodo Sud indica tutto ciò che ci portiamo dietro dalle esistenze passate e che continua a condizionare la vita attuale. E’ il nostro bagaglio esperienziale, costituito da traumi, ferite, limitazioni ma anche talenti, risorse, apprendimenti favorevoli. Rappresenta tutto ciò che ci è familiare: ciò che conosciamo e ci dà sicurezza, ma anche il cumulo di errori di cui dobbiamo cercare di sbarazzarci. L’influenza del NS è piuttosto sentita fino ai 35/40 anni, poi si affievolisce.

Il Nodo Nord indica la direzione verso cui ci muoviamo in questa vita a partire da quanto abbiamo accumulato nel Nodo Sud. Si potenzia nell’età adulta e spinge l’Anima  offrendole l’opportunità di liberarsi dai lacci del passato, al fine di progredire spiritualmente.

 Si tratta pertanto di un vero e proprio asse tra posizioni contrapposte.

L’obiettivo finale è salire di un gradino sulla scala evolutiva in modo da liberarsi dal bisogno di perfezionare gli apprendimenti terreni e uscire dalla ruota delle vite nella materia per ritornare alla Fonte.

Questa visione si allinea con il principio di ordine matematico dell’ Universo, volto all’armonia e all’equilibrio. “Come in alto, così in basso” è l’assunto attribuito ad Ermete Trismegisto che permette di dare un senso alla vita umana, escludendone  la mera casualità tipica della concezione materialistica.

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