A cura di Francesca Bisi
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Se si osserva il Cielo di questi tempi, è difficile rimanere impassibili di fronte alla configurazione astrale che sembra orchestrata appositamente da un disegno cosmico ben congegnato.Il battesimo di Primavera foriero del nuovo inizio si sta apprestando con grande sfoggio di ospiti speciali .
L’equinozio, atteso per il 20 marzo, è di fatto incastonato tra due eclissi: quella lunare del 14 marzo nel segno della Vergine e quella solare del 29 marzo nel segno dell’Ariete, a cui si sommano altre interessanti configurazioni astrali.
Un’eclissi è un evento fisico dietro il quale si cela una realtà spirituale significativa. (Rudolf Steiner)
Nella visione antroposofica steineriana le eclissi producono un impatto energetico di portata macroscopica e di direzione inversa sulla Terra, a seconda che sia la Luna o il Sole ad oscurarsi. Secondo il disegno celeste, la Terra si viene a trovare coinvolta nella sfera di influenza dei due luminari, il Sole più evoluto della Terra e la Luna meno evoluta. Per questa ragione, quando la terra arriva ad occupare la posizione intermedia e a prolungare il suo cono d’ombra verso la luna, l’ammasso di impulsi e istinti negativi viene trattenuto in loco l eclissi lunare dunque produrrebbe una stagnazione e un addensamento di queste forze distruttive sul nostro pianeta. Ecco che sarebbe il caso di rimanere vigili e collaborare con la diffusione di pratiche spirituali per contrastare le energie arimaniche circolanti.Al contrario durante l’ eclissi di Sole è la Luna che si trova in mezzo e la sua forza bloccante viene neutralizzata da quella più potente del Sole. In questa circostanza il cono d’ombra che la Luna getta verso la terra funziona come corridoio a imbuto che favorisce la fuoriuscita delle forze oscure e malefiche dirottate verso il cosmo ad impedirne una dannosa concentrazione sulla terra.
Le eclissi rappresentano potenti punti di svolta, di solito percepiti come improvvisi o inaspettati.Il loro effetto si avverte soprattutto nell’ambito della Casa del tema natale che ne viene coinvolta.Nondimeno producono influssi sul piano collettivo con profonde trasformazioni.
Nel caso specifico, l’ eclissi di Luna del 14 marzo che precede quella di Sole del 29 marzo preannuncia la chiusura di un ciclo prima del nuovo inizio. Non a caso la Luna si trova in prossimità del Nodo Sud (Cauda draconis) che ci invita a lasciar andare ciò che non è più allineato con le nuove consapevolezze e il nuovo stato di coscienza.
Una Luna piena in Vergine che si oscura sottintende la necessità di svincolarsi dalle gabbie di schemi troppo analitici, ipercritici e ossessivi del controllo. La casa della Vergine punta il focus sulla routine quotidiana e su modelli di lavoro dipendente ormai antiquati e sorpassati che ci trasciniamo da tempi lontani ma che non sono più rispondenti alle esigenze delle nuove generazioni. La Vergine è collegata anche alla salute e all’ intestino, organo deputato ad espellere il materiale di rifiuto, perciò ci riporta al concetto di pulizia e liberazione anche dalle ferite emozionali, attraverso un processo di purificazione che non è mai indolore, ma sgrassa ciò che trattiene e rallenta il rinnovamento.
A rimarcare questo messaggio karmico, l’eclissi coopera con un’ affollata concertazione di pianeti. La Luna infatti non si interfaccia solo con il Sole ma al luminare è congiunto anche Saturno, maestro del karma, proprio in stretta vicinanza al Nodo Nord:il tutto per chiarire che la nuova direzione da percorrere con senso di responsabilità è dettata dalla chiamata karmica.
Urano in aspetto armonico incita alla libertà.Non a caso la nuova direzione è scandita dall’ eclissi parziale di sole del 29 marzo. Il novilunio nello stesso periodo dell’ equinozio ci racconta di un potente risveglio e di un rinnovamento che coinvolgendo l’Ariete con l’oscuramento del sole prelude ad una nuova individualità che si esprime in modo più assertivo e coraggioso, ma sfumata nei valori dell’ ego.
Lo stesso messaggio è ribadito dalla retrogradazione di Venere e Mercurio.Se Il percorso è sollecitato da Marte che spinge dal segno del Cancro in bilanciamento al sentire e da Urano in aspetto armonico che spira venti di libertà, Venere in moto retrogrado attutisce la deflagrazione smossa dall’ eclissi operando un lavoro di revisione e ripensamento più morbido sul piano delle relazioni interpersonali che potrebbero prevedere anche riconciliazioni o dietro front sia a livello privato che sul piano mondiale.
Infatti da lì a poco, anche Mercurio inizierà il movimento retrogrado accompagnandosi a Venere e amplificando il valore del dialogo come strumento di comunicazione per colmare le distanze. Potrà pure disseminare un po’ di disorientamento con i vari passaggi che segnano continui ripensamenti, ma alla fine il risultato è più solido e duraturo proprio perché frutto di un ascolto profondo delle emozioni e di una riflessione maturata a lungo. Il fermento di nuove idee e di nuovi progetti accesi dall’ entusiasmo arietino non sono destinati ad essere un fuoco di paglia perché filtrati e arricchiti dall’ opera di profonda revisione.
Insomma in tutto questo scenario segnato da spinte e controspinte, si intravede una transizione di pensiero e di sensibilità decisa ma ammorbidita, dunque equilibrata. Non dimentichiamoci che anche Nettuno fa la sua parte, supportando una mente ispirata, improntata agli ideali di fede e compassione, attenta alla chiamata dell’Anima e volta allo spazio interiore.E dunque a quel punto saranno già tutti innescati i presupposti per l’alba del nuovo giorno e delle nuove coscienze: saremo pronti a coglierli?