A cura di Francesca Bisi
Le Case astrologiche che più conservano traccia del trascorso Karmico dell’Anima sono la IV, l’VIII e la XII.
Se si stabilisce un parallelismo in merito al posizionamento, la loro collocazione rimanda ai segni del Cancro, dello Scorpione e dei Pesci, tutti connotati dall’elemento Acqua come espressione della sfera emotiva.
Il fatto che queste Case siano affollate od ospitino i nodi, i luminari, i pianeti retrogradi significa che le reminescenze karmiche hanno ancora una forte risonanza sull’Anima.
Come per i segni sopracitati, chi ha queste Case in rilevanza spesso tende a vivere le emozioni modo quasi drammatico, essendo dotato di una sensibilità accentuata che si fa travolgere. Questi settori si prestano ad essere ricettacolo per ossessioni, paure, turbe interiori. Ecco che diventa necessario in questa incarnazione dissolvere il legame spesso traumatico con il passato che agisce come un vortice capace di prosciugare l’energia.
Eppure ci sono anche lati positivi. Chi presenta valori forti nelle case Karmiche spesso possiede un canale di comunicazione aperto con i piani invisibili: dimostra, per esempio, facoltà psichiche come la chiaroveggenza o la medianità molto spiccate e in generale manifesta attitudini a sondare le profondità dell’animo e dell’inconscio.
Ma vediamo in modo più specifico ciascuna Casa.
La cuspide della IV Casa coincide con uno dei punti angolari definito Imum Coeli o Fondo Cielo. Si manifesta come momento più buio del giorno corrispondente alla mezzanotte. Ci si trova nella parte più lontana dalla luce, quella parte che si ammanta di misticismo e dove si annida il Sé reale, che lontano dalla luce dei riflettori, si volge a ripiegarsi nel proprio mondo interiore, in uno stato di raccoglimento profondo e introspettivo, in comunione con il sé superiore.Anticamente veniva considerata la porta d’ingresso delle Anime nella nuova incarnazione e allude al bagaglio di esperienze karmiche che l’ Anima si porta con sè nel nuovo viaggio esistenziale. Esprime le qualità innate che provengono dalle acquisizioni maturate nelle vite passate. Per esempio, avere un IC in Cancro predispone il soggetto ad abilitare la parte protettiva di accudimento, con le virtù domestiche di attaccamento al nucleo familiare. In Capricorno, invece, comporta la predisposizione a ricoprire posizioni di responsabilità ma allo stesso tempo mostra un’ innata diffidenza e selettività perché nelle vite passate si presume la sperimentazione del tradimento, in qualche sua forma. La IV Casa ha una forte implicazione karmica per il suo forte richiamo con il passato proprio perché rappresenta l’attaccamento alle radici, alla famiglia d’origine e agli Antenati. Non a caso spesso il rapporto tra genitori e figli è stato stabilito nel piano dell’ Anima prima dell’ incarnazione e prevede il ritrovarsi con anime compagne di familiari. E’ individuata come la casa non tanto del padre quanto di chi in famiglia si è assunto la responsabilità. Esprime anche il karma biologico ereditato geneticamente. In via esemplificativa, cito il caso di un tema natale da me esaminato dove la IV Casa occupata da Saturno diventa indicatore di un soggetto che, per perdita genitoriale precoce, ha dovuto in un qualche modo rinunciare ad un’infanzia spensierata e si è assunto non solo l’ impegno di provvedere a se stesso, ma ha costruito con il genitore rimasto un rapporto alla pari che si è incaricato di sostenere. Nel tema, la situazione è evidenziata dalla quadratura tra Luna e Saturno, rimandabile al concetto di genitorializzazione in Astrogenealogia.
L’ VIII è una Casa ctonia che ha a che fare con la parte occulta. E’ un po’ la camera dei segreti del karma familiare. Allude a tutto ciò che serpeggia nell’ombra,il sostrato oscuro taciuto, volutamente dimenticato che non deve essere illuminato.Quell’eredità familiare che si tramanda nel corso delle generazioni attraverso i ricordi rimasti impigliati nell’albero genealogico con le nevrosi, i blocchi, le sindromi da anniversario, i traumi repressi. Per esempio, chi ha il nodo sud in VIII potrebbe avere un retaggio karmico tale per cui sente di aver subito ingiustizie o tradimenti, anche se il fenomeno suona ingiustificato: è diffidente in modo innato, potrebbe sentirsi osservato, controllato, perseguitato. Si sente senza apparente ragione il dito puntato contro anche se ciò è una mera impressione. A volte ha bisogno di rivalsa, di affermare il proprio potere per controbilanciare un presunto torto che arriva da molto lontano. Ma la Casa VIII non si rimanda solo al contenuto tenebroso di istinti e pulsioni inconfessabili. E’ una Casa da cui proviene un richiamo potente alla trasformazione. Potrebbe riflettere chi in passato ha agito comportamenti distruttivi funzionali anche alla rigenerazione di un sistema. Ecco perché ha questa significativa attinenza con i processi karmici della reincarnazione nel suo ciclo di morte e rinascita. E’ stata anche definita come la porta d’uscita dell’Anima al termine di un’incarnazione.Infine la Casa XII è quella più difficile da incasellare in un compartimento stagno. Qui i contorni rimangono indefiniti, la linea di confine è labile e imprecisa. Il piano visibile e invisibile si sfiorano e si compenetrano attraverso il mistero esoterico, la spiritualità e il misticismo. Spesso indica quale karma siamo venuti a sciogliere. Ha attinenza con le questioni karmiche perché sottintende la chiusura di un ciclo. Per qualcuno sarebbe la casa che indica l’ ultima incarnazione o comunque quella che ha lasciato il segno; anche quella immediatamenre precedente all’attuale, se è stata breve o vissuta come feto.Il significato della Casa XII è davvero complesso e molto esteso. Se si tratta di una Casa importante, molto occupata o con aspetti forti può essere che stia ad indicare la volontà dell’Anima di uscire dalla prigione spirituale e raggiungere la guarigione attraverso le prove evidenziate dai pianeti ospitati che conducono al sacrificio di sé per prendersi cura degli altri in modo da sviluppare sentimenti come la compassione; ma, attenzione!Quali sono i rischi di chi ha una Casa XII con valori forti? E’ propria di chi fatica a stabilire confini, ha un’ empatia spiccata, sente gli altri e spesso ne vuole diventare il salvatore, si sacrifica dimenticando se stesso. Si sente colpevole senza ragione, alimenta sensi di colpa che possono derivare da esistenze precedenti trascorse in stato di reclusione, per esempio in monasteri, ospedali case di cura…Shullmann usa un’ espressione colorita ma efficace per rappresentarne lo stato d’ animo: afferma che per la prima parte della vita rischia di essere un secchio delle immondizie della psiche collettiva finche poi si smarca dall’ autocommiserazione. Potrebbe per altro canalizzare le sue doti psichiche potenziando l’ intuizione molto pronunciata.
Come si può notare, c’è un allargamento di prospettiva dalla Casa IV che rappresenta il passato più vicino, segnato dai rapporti di famiglia e parenti prossimi; si passa alla Casa VIII in cui si descrive l’eredita genealogica tramandata attraverso più generazioni di antenati fino alla Casa XII in cui l’ albero genealogico perde la sua identità definita per sconfinare in un inconscio collettivo di massa, dove sono radunate questioni di cui si è persa memoria.
nella filosofia occulta il pesci simbolizza la vita fisica nel suo primo elemento ,che seguendo la fisica degli antichi ,è l’acqua .
Il Leviatano del libro di Giobbe è il grande agente magico che contiene tutto,,assorbe tutto e riempie tutto .
nel simbolismo in india ,la prima incarnazione di Visnù è un pesce,l’Egitto vedrebbe l’agente universale sotto il serpente,poichè il serpente dal morso che brucia rappresenta il principio igneo o attivo del agente universale,mentre il pesce ne rappresenta l’elemento acquoso o passivo e assorbente.
Inoltre,nelle figure mitiche nella catacombe di Roma ,il pesce di giona ,che assorbe prima e proietta o rigetta poi,riunisce le due forme,quella del pesce e quella del serpente.
Gli si danno due teste, una che divora e l’altra che vomita,e questa figura esprime cosi completamente il grande Arcano della fisica occulta e della magia naturale .Il pesce è anche simbolo di occultismo,poichè è muto.
ps pesci ascendente scorpione.
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